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3 Aprile 2024By mariacristiana

Il caso archeologico della scure di San Sosti

Un caso archeologico curioso quello trattato nel libro di Gino Famiglietti dal titolo “Casi freddi. La «scure letterata» e le sue peregrinazioni: dalla Calabria al British Museum”.

Al centro della vicenda un oggetto lavorato di bronzo, rinvenuto nel 1846 nel territorio cosentino di San Sosti, venduto a Parigi in un’asta e acquistato da un emissario del British Museum. 

La sede della Fondazione Premio Sila49 ospiterà l’autore, già direttore generale del MIBAC, venerdì 5 aprile, insieme a Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e Battista Sangineto, dell’Università della Calabria.

La ricostruzione di un viaggio tra documenti e attribuzioni storiche, che dalla Calabria arriva in Inghilterra, sulle tracce di una scure, con iscrizione greca, di notevole valore, catalogata su una nota rivista scientifica, per mano del Primo disegnatore dei Reali Scavi di Pompei. 

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