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30 Gennaio 2024By mariacristiana

Festa del cinema dei diritti umani a Cosenza

L’associazione Stella Cometa di Cosenza organizza la Festa del cinema dei diritti umani declinato sul tema della voce muta delle donne.

Il festival, che si propone come evento gratuito e aperto a tutti, si svolgerà a Cosenza il 31 gennaio e il primo febbraio, mentre si sposterà a San Giovanni in Fiore per sabato 3 febbraio.

Si tratta di un evento per riflettere sulla condizione femminile in tutto il mondo durante il quale verranno proiettati alcuni cortometraggi che raccontano storie di donne che hanno dovuto affrontare discriminazioni, violenza e oppressione.

La voce muta delle donne tra cortometraggi e poesie

La prima giornata della Festa del cinema dei diritti umani è prevista mercoledì 31 gennaio, nella sede dell’associazione in via Popilia, n. 39.

Si comincia in mattinata, alle 10, con un laboratorio didattico esperienziale rivolto agli studenti e alle studentesse, condotto dalla human resource specialist Sabrina Sicari secondo il metodo del coaching e della didattica esperienziale.

Nel pomeriggio, alle ore 17, è in programma una mostra fotografica a cura del dottor Franco Gaudio. Poi alle 18 ci saranno i saluti di benvenuto di don Battista Cimino, presidente Stella Cometa, che introdurrà la proiezione del corto “Piccole cose non quantificabili” diretto da Paolo Genovese e Luca Miniero e prodotto da Zebra Production.

A seguire prevista la tavola rotonda “Violenza di genere, persona e diritto” con don Giacomo Tuoto, dell’arcidiocesi di Cosenza–Bisignano, Nunzia Procida, criminologa e mediatrice familiare, Roberta Attanasio e Chiara Gravina, presidente e vicepresidente del Centro antiviolenza Roberta Lanzino. A moderare i lavori sarà Marcella Sicilia, segretaria di Stella Cometa.

A chiudere la giornata sarà la proiezione de “La casa di Ester” del regista Stefano Chiodini, con protagonisti Cecilia Dazzi e Sergio Albelli e la declamazione di poesie a cura di Annalina Paradiso e Giacomo Guglielmelli. A Romilda Cozzolino e Marco Iaconetti è affidato infine lo spazio musicale.

La seconda giornata di giovedì 1 febbraio ricalca lo schema della precedente, con l’inserimento della proiezione di “Ballerina” del regista Rosario Errico con Giancarlo Giannini e con il premio Oscar Murray Abraham.

La tavola rotonda verterà su “Donne migranti. Griderà di gioia la lingua del muto – Isaia 35:5” con gli interventi di Pino Fabiano, direttore Ufficio Migrantes dell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, Silvia Rizzo, assistente sociale e operatore legale e Maddalena Guglielmelli assistente sociale. A moderare sarà Nunzia Procida, criminologa e mediatrice familiare. La serata sarà conclusa sempre dalla declamazione di poesie, a cura di Antonio Filippelli e Giacomo Guglielmelli.

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