Loading
3 Ottobre 2023By mariacristiana

Fuori Campo, il cinema in festa a Cosenza

Fa tappa a Cosenza il quarto appuntamento della rassegna “Fuori campo” organizzata da Rete Cinema Calabria.

E sarà il Museo dei Brettii e degli Enotri ad ospitare questo pomeriggio di incontri, mostre e proiezioni, previsto per venerdì 6 ottobre, a partire dalle ore 16.30.

“𝐈𝐥 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞” è il titolo dato alla tappa cosentina, che nasce dall’incontro con Capitale italiana volontariato – Cosenza 2023 e si sviluppa in collaborazione con il CSV Cosenza ETS, il Comune Di Cosenza, BIS-Biennale Itinerante del Sociale.

La settima arte come strumento di conoscenza del mondo

Il programma di Fuori Campo si struttura per dare spazio al cinema come strumento per raccontare storie spesso marginalizzate o semplicemente sconosciute, ma che possono essere di aiuto per comprendere le complessità delle società contemporanee.

Dopo gli appuntamenti precedenti a Joggi, Palmi e San Lorenzo Bellizzi, la data cosentina propone un’apertura con la visita guidata al museo archeologico cittadino a cura della direttrice Marilena Cerzoso.

A seguire l’inaugurazione della mostra fotografica “Sit-Down Babies” vincitrice del Premio CSF di Roma e del Premio “Diversity” di Perimetro (Milano). Paula Jesus, fotografa e documentarista-audiovisiva sociale, si occupa di diritti umani e ha lavorato nei Balcani, Palestina, Ucraina, Pakistan e in diverse città italiane.

Nel corso del pomeriggio spazio alle proiezioni di progetti cinematografici, come “La Cura” esito del laboratorio sul video partecipativo realizzato con volontari e volontarie di enti del terzo settore, ma anche il cortometraggio “Friend” di Andrey Svetlov e il mediometraggio BluBlu di Paula Jesus sul tema della disabilità.

In chiusura presentazione del documentario “Maka”, che presenta la storia di Geneviève Makaping, prima donna nera ad avere ricevuto un dottorato e ad essere diventata direttrice di un quotidiano in Italia. Ispirato alla biografia e al pensiero della protagonista, dalla dolorosa esperienza di migrazione dal Camerun al suo successo come giornalista e conduttrice televisiva in Calabria, la narrazione offre lo spunto per ripensare l’appartenenza nazionale e il modo in cui la percezione del colore della pelle si sia modificata in Italia negli ultimi quarant’anni, partendo proprio dallo sguardo di chi l’ha vissuta.

Sostieni la voce della cultura

PopCos è nato dalla passione per la nostra città e dalla volontà di dare voce a tutto ciò che Cosenza ha da offrire in termini di cultura, arte, eventi, cinema e spettacolo. Abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per le realtà più piccole, quelle che spesso rimangono in ombra ma che sono il vero cuore pulsante della nostra comunità.

Sostenere PopCos significa credere nella cultura di Cosenza e contribuire a farla crescere e fiorire. Significa dare voce a chi, con la sua arte e la sua passione, rende la nostra città un luogo speciale.
Se amate Cosenza e la sua cultura tanto quanto noi, vi chiediamo di sostenerci. Ogni contributo, piccolo o grande, è fondamentale.
Grazie di cuore per essere al nostro fianco e per credere nel progetto PopCos.

svg

What do you think?

Show comments / Leave a comment

Leave a reply

Loading
svg
  • 01

    Fuori Campo, il cinema in festa a Cosenza

Quick Navigation