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4 Dicembre 2023By mariacristiana

Cosenza chiude l’anno come Capitale Italiana del Volontariato

Dal valore dell’agire collettivo prende spunto l’evento nazionale dal titolo “Condividere, valorizzare, costruire” promosso da Forum Terzo Settore, CSVnet – associazione centri di servizio per il volontariato e Caritas italiana, in collaborazione con Cosenza Capitale Italiana del Volontariato.

L’iniziativa si svolge a Cosenza, martedì 5 dicembre, dalle 16 alle 18.30, presso il Palazzo della Provincia (piazza XV Marzo) e sarà aperta, tra gli altri, dai saluti di Maria Teresa Bellucci, viceministra del Lavoro e delle Politiche Sociali.

In questa occasione, che si lega strettamente alla 38^ Giornata internazionale del volontariato, i promotori intendono sottolineare il contributo che milioni di persone in Italia offrono quotidianamente per il benessere della collettività.

Il volontariato come presidio territoriale di welfare

Per tutto il 2023 Cosenza è diventata l’epicentro del volontariato e del terzo settore, attirando iniziative di reti nazionali ed incontri di ambito regionale. Le associazioni sono diventate protagoniste proponendo eventi su diversi temi sociali come ambiente, lotta alle dipendenze, disabilità, donazione, legalità e sicurezza stradale. Il volontariato si è contaminato con la cultura e lo sport tramite mostre, rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, maratone, pedalate e corse solidali.

40 grandi eventi tra convegni nazionali e iniziative culturali, sportive e di solidarietà hanno portato la città a promuovere e valorizzare il volontariato, restituendo l’immagine di una Calabria positiva, che riesce a creare e rafforzare sinergie.

Per noi accogliere la sfida di Cosenza capitale – ha dichiarato il presidente del CSV Cosenza, Gianni Romeoha rappresentato l’occasione per raccontare una regione diversa, dove il protagonismo dei volontari fa la differenza. Abbiamo scelto, come claim, volontari protagonisti nelle comunità perché siamo convinti sia così, lo viviamo ogni giorno visitando i piccoli paesi che vivono lo spopolamento dove le associazioni, così come gli operatori volontari di servizio civile, animano il territorio, contrastando l’abbandono. Lo viviamo ogni giorno nelle periferie della città con progetti di welfare che trasformano i luoghi e sostengono le persone più fragili, lo viviamo quando vediamo i giovani impegnarsi in questo mondo anche dal punto di vista lavorativo. 

Sono oltre 31mila le persone coinvolte direttamente e continuativamente nelle attività del terzo settore in provincia di Cosenza, corrispondenti a 48 persone ogni mille abitanti. I dati sono contenuti nella ricerca “Il Volontariato che cambia” realizzata dal dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università della Calabria e indicano una prevalenza femminile sia tra i giovani che tra gli adulti. Dunque, il profilo più ricorrente (un volontario su quattro) è quello della donna con età compresa tra i 30 e i 60 anni. 

1200 sono, invece, gli enti di terzo settore attivi nel cosentino. La maggior parte opera nell’ambito di interventi e servizi sociali; seguono attività culturali, artistiche e ricreative; poi educazione, istruzione e formazione professionale e ambito sociosanitario.

Attraverso la loro azione, racconta la ricerca, gli enti di terzo settore contribuiscono ad esercitare una funzione di presidio del territorio. Tale presidio si esprime sotto diverse forme, interpretando i bisogni delle comunità, intercettando richieste di intervento o di sostegno che non hanno ancora trovato risposta, promuovendo cultura, sensibilizzando la partecipazione dei cittadini alla difesa dei beni comuni, favorendo una condizione di inclusione, incoraggiando l’accoglienza. Presidio significa anche presenza e presuppone, per tanti versi, una capacità di stabilire relazioni con il territorio, con le diverse componenti della comunità, con i soggetti che, a vario titolo, ricoprono un ruolo.

Il testimone ora passa alla città di Trento, per l’anno 2024, terza ad ottenere il titolo di Capitale del Volontariato.

Immagine di copertina tratta dal sito internet capitaleitalianavolontariato.it

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